Il concetto di long tail è molto semplice e puó essere ben riassunto dal titolo dell’ormai celebre articolo di Chris Anderson su Wired: “selling less of more“, cioé vendere una minore quantitá di un maggior numero di beni. Nel suo articolo del 2006, Anderson si riferiva alla possibilitá, mai avuta prima nel mercato tradizionale di arrivare ad un numero talmente vasto di persone da poter consentire di ricavare profitto dalla vendita di prodotti di nicchia.

Fonte img: mediameme
Vista dal punto di vista dell’advertisement on-line il long tail va riletto cosÃ: acquistare un minor quantitá di traffico da un numero maggiore di siti.
Il mondo della pubblicitá scopre un nuovo efficace formato per il web, il Video-ad, cioé brevi filamti pubblicitari. Questa forma pubblicitaria ha fatto registrare un esaltante +402% nel fatturato rispetto al primo semestre dell’anno scorso. 3,92 miliardi di € sono stati spesi in questo formato pubblicitario.

BERLINO – Secondo un’inchiesta realizzata della Marketing-BÖRSE i banner ed il keyword marketing sono già strumenti standard per le grandi aziende ma spesso non lo sono per le piccole. Il Mobile Marketing invece, che spesso viene promosso come nuovo trend, nella pratica risulta scarsamente utilizzato. È infatti il fanalino di coda nella classifica che comprende 12 strumenti di Online Marketing.
I favoriti: SEO (ottimizzazione del sito per i motori di ricerca), Web-Controlling, Usability e Email-Marketing. Più dell’86% delle 646 aziende intervistate usano questi strumenti e più di due terzi sono soddisfatti con queste tecniche.
Secondo una ricerca molto recente dell’Hospitality eBusiness Strategies risulta sempre piú determinate l’impiego di canali di web marketing nella promozione di strutture ricettive turistiche.
Tanto per citare alcuni dati Nel 2008, il 60% di tutte le prenotazioni per i viaggi, e fino al 40% di tutte le prenotazioni alberghiere nel Nord America saranno generate da Internet (PhoCusWright, HeBS), con una crescita del 15-16% rispetto al 2007.

l rapporto canale on-line diretto ed indiretto continua a migliorare in favore del canale diretto: dal 52:48 nel 2002, al 60:40 nel 2007, con la previsione del 62:38 nel 2008.
Il mercato turistico italiano ha assistito ad una crescita esplosiva del canale on-line negli ultimi tre anni e rimane un settore in straordinaria espansione e le entrate del canale on-line aumenteranno fino a 5 volte tra il 2004 ed il 2008.
Negli altri paesi europei la crescita è ancora piú sostenuta. Si prevede infatti che nel 2008 nel Regno Unito che il canale on-line comprenderà il 48% del mercato complessivo mentre in Germania quasi 1 su ogni 4 euro spesi per i viaggi in Germania sarà destinato al settore leisure/business on-line.
Dal punto di vista del marketing risulta dunque necessario spostare una buona parte delle risorse nel web advertising e dunque si assiste ad una sostanziale rivoluzione nelle strategie di promozione delle strutture turistiche.
Pasquale Marchese
L’importanza dei motori di ricerca nell’online marketing viene confermato da uno studio fatto dall’università di Augsburg in collaborazione con la Unternehmensberatung Convios Consulting e Google.
Lo studio conferma che un terzo dei viaggi prenotati online da parte di clienti tedeschi arrivano attraverso i motori di ricerca.

In generale l’utente tedesco cerca ca. 8-9 volte l’anno delle offerte di viaggio on-line. Poi prenota ca. 2-3 volte l’anno.
Il primo riferimento per chi sceglie una meta delle vacanze nella rete sono i motori di ricerca. Da sottolineare che 34 % delle persone interessate ai viaggi inizia la propria ricerca online tramite un motore di ricerca. Solo la metá di essi inizia la ricerca su agenzie on-line come ad esempio Expedia, Lastminute oppure Opodo.
Fonte: Computerwoche / Convois
Alexandra Grömling