Colpo di coda del cosiddetto “Aufschwung” dell’economia tedesca. Nel primo trimestre l’Istituto di Statistica Tedesco ha annunciato un aumento del PIL su base trimestrale dell’1,5%, il risultato migliore degli ultimi 12 anni. La crescita é trainata dagli investimenti interni delle aziende in macchinari e dal settore immobiliare che ha goduto di un inverno insolitamente mite.
Il dato é in netta controtendenza rispetto a quello statunitense (+0,1%) ed ai venti di recessione che spirano in seguito alla crisi finanziaria internazionale, ed é di gran lunga superiore alle attese (+0,7%). Su base annua si attende ora una crescita del 2,6%, dunque la Germania supererebbe per il terzo anno consecutivo la soglia del 2%, nonostante l’aumento dell’aliquota IVA, la crescita smisurata del costo del petrolio, l’euro forte e la crisi finanziaria internazionale.
La Commerzbank ha annunciato di volere rivedere al rialzo le proiezioni di crescita del paese per il 2008, ma Trichet il presidente della BCE invita alla calma ed annuncia che il secondo trimestre non sará cosà “lusinghiero”. Staremo a vedere.
I tedeschi sono uno dei popoli europei su cui gravano piú pregiudizi e cliché: sono freddi, organizzati, amano la precisione e la puntualitá. Ma chi sono realmente questi tedeschi? Cosa pensano e come vivono? Secondo un’indagine della rivista “Spiegel“ , il tedesco medio è un po’ fedele, buono, romantico ma ama curare i suoi pregiudizi.

Un altro studio sullo stato dell’e-commerce, quello del Web Scope dimostra che 17,2 milliardi di Euro sono stati spesiin Germania nel 2007 per prodotti e servizi acquisti direttamente in rete da consumatori privati. Sono stati intervistati 10.000 di internet user tedeschi a partire di 14 anni.

Il WWW è quindi il canale di distribuzione con la crescita la dinamica. Rispetto a 2002 il fatturato generato tramite internet è tre volte più alto.
I preferiti: abbigliamento e viaggi. Il numero dei acquirenti online è cresciuto di 800.000 – totale: 28,8 millioni di persone comprano online. In più la frequenza è cresciuta: mentre nel 2006 sono stati effettuati 7,8 acquisti a persona, nel 2007 sono stati 8,5. Questo fa prova che i consumatori usano sempre di più l’internet per i loro acquisti. Negli ultimi due anni i cosiddetti “compratori multichannel†che usano sia internet sia i “negozi in strada” è cresciuto di 1,8 millioni!
Fonte: gfk
Cornelie Göbel
56% di 55 millioni tedeschi tra 14 e 69 hanno fatto degli acquisti via internet alla fine dell’anno scorso. Lo afferma lo studio OSS (Online Shopping Survey) dell’ENIGMA Gfk, effettuato a gennaio e febbraio 2008, per il quale sono state intervistate persone tra i 14 e i 69 anni su internet ed il suo ruolo.

Sono 8,4% in più del 2006. Secondo gli acquirenti i gruppi di prodotti più popolari sono libri (12 milioni), gli abiti (11,5 milioni) ed i biglietti per concerti ed eventi (9,4 milioni). Per la maggior parte degli intervistati la cosa più importante è di poter ordinare in modo veloce e semplice.
Per la prima volta l’e-commerce supera il fatturato dei suoi “concorrenti” nel comparto del commercio a distanza (televendite, cataloghi ecc.)
Fonte: GfK
La OVK rende noti i dati sulla crescita degli investimenti pubblicitari on-line in Germania. Nel 2008 la spesa pubblicitaria in internet sará pari a 3.723 Milioni di Euro +29% rispetto all’anno scorso, di cui 1.923 saranno investiti nei classici strumenti di pubblicitá on-line, 1.532 in keyword marketing e 268 in affiliation marketing.