L’e-commerce ha realizzato 14 miliardi di Euro di fatturato nel 2008, 20% di più dell’anno precedente. Per il 2009 la crescita si attesterá sull’8%, secondo la ricerca annuale del Benchmark Group, per un fatturato di 15,1 miliardi d’euro.

Secondo Stéphane Loire, che ha diretto la ricerca: “anche se la crisi colpisce particolarmente il mercato del turismo online e dei prodotti high-tech, internet continua a guadagnare delle fette di mercato sugli altri canali di distribuzioneâ€. Tra l’altro, nei 56 siti di e-commerce interrogati, 46% vedano la crisi come un’opportunità . Infatti, secondo le loro previsioni, i consumatori che sono alla ricerca di buon affare andranno a cercare soprattutto sul web.
Una buona lezione di ottimismo da Oltralpe!
FONTE: ecommercemag.fr
Piú di 10 milioni di tedeschi faranno shopping su internet nel 2009, secondo uno studio della Forsa, condotto insieme alla Bitkom. 10,5 milioni di tedeschi ammettono di essere pronti ad acquistare su internet quest’anno e ben 7,7 milioni di persone dichiarano di voler considerare anche questa possibilità di acquisto in futuro.

Ad acquistare su internet si inizia da 14 anni, ma il gruppo di acquirenti più assiduo si trova tra i 18 ed i 44 anni. Una sparuta minoranza di over 60es utilizza internet per fare spesa.
I fatturati intanto crescono velocemente: 19,3 miliardi Euro hanno speso i tedeschi su internet nel 2009, ben 12% in più rispetto al 2007. Tra le tipologie di prodotti con i fatturati piú alti spicca la moda. Vestiti e scarpe totalizzano ben 4,6 miliardi di Euro. Tutto il comparto della vendita per corrispondenza, già da anni in crisi, si sta spostando in modo massiccio sulla vendita online.
Non é una sorpresa dunque che quasi tutte le aziende al dettaglio abbiano aperto il proprio e-shop e che i brand della moda inizino ad affacciarsi in modo deciso sulla scena dell’e-commerce. Peserá la crisisullo sviluppo di questo comparto? Per ora non sembra.
Da una ricerca della Eiaa (European Interactive Advertising Association), emerge che quasi la metá degli acquirenti on-line britannici e circa 4 europei su dieci cambiano idea sul brand da acquistare dopo una ricerca su internet.
Particolarmente sucettibili sono gli inglesi, quelli che cambiano piú difficilmente idea sono gli italiani. I tedeschi sono poco sotto la media europea.

Un altro studio sullo stato dell’e-commerce, quello del Web Scope dimostra che 17,2 milliardi di Euro sono stati spesiin Germania nel 2007 per prodotti e servizi acquisti direttamente in rete da consumatori privati. Sono stati intervistati 10.000 di internet user tedeschi a partire di 14 anni.

Il WWW è quindi il canale di distribuzione con la crescita la dinamica. Rispetto a 2002 il fatturato generato tramite internet è tre volte più alto.
I preferiti: abbigliamento e viaggi. Il numero dei acquirenti online è cresciuto di 800.000 – totale: 28,8 millioni di persone comprano online. In più la frequenza è cresciuta: mentre nel 2006 sono stati effettuati 7,8 acquisti a persona, nel 2007 sono stati 8,5. Questo fa prova che i consumatori usano sempre di più l’internet per i loro acquisti. Negli ultimi due anni i cosiddetti “compratori multichannel†che usano sia internet sia i “negozi in strada” è cresciuto di 1,8 millioni!
Fonte: gfk
Cornelie Göbel
56% di 55 millioni tedeschi tra 14 e 69 hanno fatto degli acquisti via internet alla fine dell’anno scorso. Lo afferma lo studio OSS (Online Shopping Survey) dell’ENIGMA Gfk, effettuato a gennaio e febbraio 2008, per il quale sono state intervistate persone tra i 14 e i 69 anni su internet ed il suo ruolo.

Sono 8,4% in più del 2006. Secondo gli acquirenti i gruppi di prodotti più popolari sono libri (12 milioni), gli abiti (11,5 milioni) ed i biglietti per concerti ed eventi (9,4 milioni). Per la maggior parte degli intervistati la cosa più importante è di poter ordinare in modo veloce e semplice.
Per la prima volta l’e-commerce supera il fatturato dei suoi “concorrenti” nel comparto del commercio a distanza (televendite, cataloghi ecc.)
Fonte: GfK