In tempi di crisi ci si sarebbe aspettato altri risultati, invece l’indagine dello Handelsblatt, dimostra che le i due terzi delle aziende tedesche non intende ritoccare il budget al ribasso e che l’8% intende addirittura aumentarlo.
La predisposizione a non modificare il budget pubblicitario si riduce tuttavia con l’aumentare delle dimensioni delle aziende. Il 38% delle aziende con piú di 5000 lavoratori ha deciso di decurtare le spese in pubblicitá. Alcuni settori particolarmente colpiti dalla crisi, opereranno dei tagli maggiori rispetto alla media.
Per quanto riguarda le strategie di marketing addirittura l’84% degli imprenditori intervistati ritiene di non dover cambiare la linea scelta, ma che forse é opportuno cambiare i canali di marketing, con una forte tendenza ad allocare le risorse in on-line marketing.
Anche la televisione potrá beneficiare di questa situazione, mentre la stampa sará il settore che subirá la perdite piú forti.
Fonte: wuv
WEB.de é uno dei maggiori portali in Germania ed offre diversi servizi, tra cui quello di account gratuiti di posta elettronica. Attraverso un’indagine che ha coinvolto 1000 persone, web.de ha tentato di capire se davvero i social networks e l’instant messaging possono soppiantare le e-mail. É emerso invece che l’utilizzo della posta elettronica cresce piú di quello di social networks ed altri canali di comunicazione.

Foto: www.masternewmedia.org
Quasi tutti gli intervistati hanno un account di posta elettronica, mentre solo la metá é iscritto ad una community online. L’81,9 degli intervistati passa piú di un’ora a settimana a comunicare tramite e-mail con amici e parenti, solo il 49,1 invece trascorre piú di un’ora nella propria community. Il 50,3% controlla la propria mail box piú volte al giorno, mentre solo il 18 % si interessa con la stessa intensitá di ció che succede nella propria community.
I social networks rappresentano sono fortemente legati ad una fase della vita. Secondo Jan Otjen, l’amministratore delegato di WEB.de i 25 anni rappresentano il confine per l’utilizzo intensivo delle social communities, mentre l’etá media degli utilizzatori costanti dell’e-mail é molto piú elevata. I social network vengono utilizzati per contattare vecchi cvonoscenti di cui non si conosce l’indirizzo email ma i temi trattati sono piú ridotti rispetto alle e-mail.
Molto interessante é che la maggior parte dei degli intervistati si augura il ricongiungimento dei vari canali di comunicazione. Cioé un solo log-in per la posta elettronica, la community, l’instant messaging. Si tratterá di capire chi riuscirá a vincere questa battaglia, i fornitori di posta elettronica o le social communities.
FONTE: WUV
Piú di 10 milioni di tedeschi faranno shopping su internet nel 2009, secondo uno studio della Forsa, condotto insieme alla Bitkom. 10,5 milioni di tedeschi ammettono di essere pronti ad acquistare su internet quest’anno e ben 7,7 milioni di persone dichiarano di voler considerare anche questa possibilità di acquisto in futuro.

Ad acquistare su internet si inizia da 14 anni, ma il gruppo di acquirenti più assiduo si trova tra i 18 ed i 44 anni. Una sparuta minoranza di over 60es utilizza internet per fare spesa.
I fatturati intanto crescono velocemente: 19,3 miliardi Euro hanno speso i tedeschi su internet nel 2009, ben 12% in più rispetto al 2007. Tra le tipologie di prodotti con i fatturati piú alti spicca la moda. Vestiti e scarpe totalizzano ben 4,6 miliardi di Euro. Tutto il comparto della vendita per corrispondenza, già da anni in crisi, si sta spostando in modo massiccio sulla vendita online.
Non é una sorpresa dunque che quasi tutte le aziende al dettaglio abbiano aperto il proprio e-shop e che i brand della moda inizino ad affacciarsi in modo deciso sulla scena dell’e-commerce. Peserá la crisisullo sviluppo di questo comparto? Per ora non sembra.