„Il Bio non si vende più solo perché è Bio” si puó dire sia questa la conclusione tratta dal forum per il commercio bio (Bio-Handels-Forum) tenutosi di recente a Colonia. I numeri del settore lo sottolineano: per la prima volta da anni é stata rilevata una diminuzione del fatturato. É venuto il momento dunque di puntare sul marketing.
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Il cambiamento del tipo di consumatore si fa sentire per alcuni produttori e venditori bio tradizionali. La clientela classica non aumenta, anzi piuttosto diminuisce. I gruppi di consumatori giunti negli ultimi anni hanno delle esigenze e aspettative completamente diverse rispetto ai prodotti biologici. I produttori e venditori bio devono dunque definire prima il proprio target e poi orientare i propri prodotti e il marketing alle aspettative ed esigenze di questo target.
Con l’evoluzione da mercato di nicchi in mercato di massa, ovviamente anche il tipo di consumatore bio è cambiato molto: oggi più del 60% dei tedeschi consumano prodotti con etichetta bio. I motivi principali sono la salute, il gusto originario, valori come la tutela dell’ambiente. L’immagine bio e l’assortimento bio sono cambiati. Il bio viene visto dai consumatori come attestazione di qualità per la sanità e il gusto!
Target per i prodotti bio
Un tema di cui abbiamo giá parlato in altri post di questo blog é la definizione del target dei prodotti “organici”. Spesso il cliente bio per eccellenza viene visto solo nel target abbastanza piccolo degli “eco convinti”. Ma i risultati delle ricerche di mercato degli ultimi 10 anni dimostrano che più della metà dei consumatori sono in qualche modo interessati a questo mercato. Si tratta di quella metà della popolazione più istruita e ad alto reddito. Il cliente bio par eccellenza non esiste. I clienti bio si trovano in ogni strato sociale (Singles, coppie senza bambini, famiglie con bambini, etc.)





