Finora la crisi finanziaria sembra non aver toccato il settore della pubblicità. Le spese nell’anno in corso sono aumentate sia pur di poco. Questo è il risultato di Nielsen Media Research. Nei media Above-the-line gli investimenti pubblicitari lordi sono aumentati nei primi tre trimestri 2008 arrivando a quota 14,8 miliardi Euro. Questo corrisponde ad un’eccedenza di 1,2 %, cioè 180 milioni di Euro rispetto all’anno precedente.
A sorpresa il terzo trimestre é stato quello migliore secondo Nielsen. Questo fatto dimostra che la crisi finanziaria mondiale non à ancora percettibile nel mercato pubblicitario tedesco. “Mettiamo in conto che la crisi avrà prima o poi anche delle conseguenze per il mercato pubblicitario. Nello stesso tempo peró bisogna anche considerare che nei periodi duri è tanto piú necessario promuovere i propri servizi e prodotti attraverso la pubblicità per guadagnare la fiducia dei consumatori e per rafforzarla. Vediamo in questo proprio una chance per posizionarsi bene sul mercato,“ sostiene Ludger Wibbelt, amministratore delegato di Nielsen Media Research.
Il fatturato lordo totale degli investimenti nei media above-the-line sono stati cosí ripratiti: La pubblicità in televisione registra 6,3 miliardi di Euro. Questo corrisponde a una crescita di 4,4 per cento rispetto all’anno precedente. Il volume pubblicitario dei giornali in questo periodo è rimasto su 0,6 per cento cioè 3,9 miliardi di Euro, senza considerare però annunci nelle rubriche. Le riviste registrano invece con un fatturato pubblicitario di 2,8 miliardi di Euro, una diminuzione di 2,8 per cento rispetto all’anno precedente. La radio ha incassato all’incirca 914 milioni di Euro per la pubblicità, che corrisponde ad una riduzione di 2,2 per cento rispetto all’anno precedente.
L’on-line marketing resta la star degli investimenti pubblicitari, facendo registrare un aumento degli investimenti del 25% circa rispetto all’anno precedente.
FONTE: wuv




