Il concetto di long tail è molto semplice e puó essere ben riassunto dal titolo dell’ormai celebre articolo di Chris Anderson su Wired: “selling less of more“, cioé vendere una minore quantitá di un maggior numero di beni. Nel suo articolo del 2006, Anderson si riferiva alla possibilitá, mai avuta prima nel mercato tradizionale di arrivare ad un numero talmente vasto di persone da poter consentire di ricavare profitto dalla vendita di prodotti di nicchia.

Fonte img: mediameme
Vista dal punto di vista dell’advertisement on-line il long tail va riletto cosí: acquistare un minor quantitá di traffico da un numero maggiore di siti. Il vantaggio maggiore che ne deriva é quello di acquistare traffico mirato, quello cioé composto da utenti di internet attenti ad una determinata tematica ed attivi, che frequentano cioé i propri blog preferiti abitualmente, sono interessati e si fidano di chi cura i contenuti del sito, rilasciano commenti ecc.
I blog, che sono il cuore della long tail, sono spesso degli opinion maker. I lettori cercano su di essi delle informazioni, ma si fanno anche ispirare per le loro decisioni di acquisto.
Il sempre maggiore interesse dei grandi brands per le potenzialitá é un importante fattore di sviluppo per il long tail finora trascurato dalla gran massa degli investimenti in on-line marketing. I siti di nicchia si erano affidati infatti a Google Adsense od ai programmi di affiliazione per monetizzare il proprio traffico, ma la necessitá di differenziarsi da parte dei brand apre nuove prospettive a quei siti che offrono contenuti di qualitá e mirati. I grandi marchi non possono trascurare una fetta sempre crescente di utenti internet consapevoli, esperti, interessati, attivi e che potenzialmente rientrano nel loro target, anche se questi sono la minoranza.
Ora che per la moda ed il lusso internet non é piú visto solo come un grande bazar su cui fare degli affari, ma come un mercato enorme ormai imprescindibile anche per le politiche di marketing off-line, il long tail acquisterá sempre di piú un ruolo importante per l’allocazione degli investimenti in marketing on-line.





