Archive for October, 2008

Indagine: cosa si aspettano gli internauti dalle Social Communities?

Uno studio di IP Deutschland e TNS Emnid: campagne di Viral Marketing e passaparola hanno molto successo nelle Social Communities.

Il barometro digitale fornisce cifre attuali relative alla notorietà ed all’utilizzo delle Social Communities. Lo studio dimostra che gli user di Social Communities tendono molto al passaparola e rivela una spiccata predilezione dei giovanissimi per le SC: il 57% del gruppo tra 14 a 29 anni infatti si collega almeno una volta a settimana alla rete per navigare su Social Communities, mentre nel gruppo tra 30 ed i 49 anni sono solo il 18%. La motivazione principale che spinge le persone a frequentare le social communities è la curiosità: ben il 69% utilizza le communities per sapere cosa fanno gli altri.

Fonte foto: Belanger

Nota congiunturale: Germania resta solida secondo S&P

La recessione economica per il Vecchio Continente sará evitata per il 2008 grazie a Francia e Germania secondo Standard & Poor. La Germania crescerá quest’anno infatti dell’1,8%, consentendo cosí a tutto il continente di non chiudere in passivo il 2008.

I fondamentali della Germania restano solidi, l’indebitamento delle aziende non finanziarie é molto al di sotto della media europea, mentre si prevede anche per l’anno prossimo un aumento delle esportazioni dell’2,6%, secondo il BGA (Bundesverband des deutschen Groß- und Außenhandels), trainate dal calo dell’Euro e del prezzo delle materie prime.

Fonte foto: www.wiwo.de

Crescita degli investimenti on-line in Germania al di sopra della media

Il mercato della pubblicità online colpisce ancora una volta vantando dei tassi di crescita impressionanti – almeno per quanto riguarda la spesa lorda. All’incirca 1 miliardo di Euro sono stati gli investimenti nei primi 9 mesi del 2008 in pubblicità online in Germania. Sono 37% di più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ovvero 279 milioni di Euro di più.

La spesa in online marketing negli ultimi 3 anni

Con questo l’aumento percentuale del mercato online è supera di molto quello della pubblicità classica, che quest’anno è aumentato solo dell’ 1,2% (vedi articolo del 14 ottobre: Pubblicità in Germania sembra non risentire della crisi). I calcoli di Nielsen Media Research dimostrano che la crescita del 30% del terzo quarto significa un leggero calo rispetto al primo e secondo quarto dell’anno. Le spese per Super Banner, Skyscraper, etc. sono cresciute nel periodo da gennaio a marzo del 43,6%, nel secondo trimestre del 39,4%.

Ludger Wibbelt, amministratore delegato di Nielsen Media Research, afferma di non essere preoccupato per la flessione nei tassi di crescita. La fine del boom della pubblicità online non è assolutamente arrivata. „La pubblicità online è completamente accettata come parte integrante della promozione completa di un Brand. Cioè questo settore non mancherà di produrre altre innovazioni e nuovi modelli commerciali ”, dichiara Wibbelt.

Incitatori della crescita quest’anno erano soprattutto gli fornitori di servizi online, che nel totale hanno investito 192,4 milioni di Euro. La pubblicità aziendale occupa il secondo posto con 90 milioni di Euro, seguono i servizi finanziari (74,7 milioni di Euro) e E-Commerce (55 milioni di Euro).

Fonte: Horizon

Pubblicitá in Germania sembra non risentire della crisi

Finora la crisi finanziaria sembra non aver toccato il settore della pubblicità. Le spese nell’anno in corso sono aumentate sia pur di poco. Questo è il risultato di Nielsen Media Research. Nei media Above-the-line gli investimenti pubblicitari lordi sono aumentati nei primi tre trimestri 2008 arrivando a quota 14,8 miliardi Euro. Questo corrisponde ad un’eccedenza di 1,2 %, cioè 180 milioni di Euro rispetto all’anno precedente.

A sorpresa il terzo trimestre é stato quello migliore secondo Nielsen. Questo fatto dimostra che la crisi finanziaria mondiale non à ancora percettibile nel mercato pubblicitario tedesco. “Mettiamo in conto che la crisi avrà prima o poi anche delle conseguenze per il mercato pubblicitario. Nello stesso tempo peró bisogna anche considerare che nei periodi duri è tanto piú necessario promuovere i propri servizi e prodotti attraverso la pubblicità per guadagnare la fiducia dei consumatori e per rafforzarla. Vediamo in questo proprio una chance per posizionarsi bene sul mercato,“ sostiene Ludger Wibbelt, amministratore delegato di Nielsen Media Research.

Long tail nuova frontiera dell’advertisment on-line

Il concetto di long tail è molto semplice e puó essere ben riassunto dal titolo dell’ormai celebre articolo di Chris Anderson su Wired: “selling less of more“, cioé vendere una minore quantitá di un maggior numero di beni. Nel suo articolo del 2006, Anderson si riferiva alla possibilitá, mai avuta prima nel mercato tradizionale di arrivare ad un numero talmente vasto di persone da poter consentire di ricavare profitto dalla vendita di prodotti di nicchia.

Fonte img: mediameme

Vista dal punto di vista dell’advertisement on-line il long tail va riletto cosí: acquistare un minor quantitá di traffico da un numero maggiore di siti.