<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Fashion-Lifestyle news &#187; 2008 &#187; June</title>
	<atom:link href="http://www.claudia-wuensch.com/blog/2008/06/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.claudia-wuensch.com/blog</link>
	<description>News from the fashion lifestyle world</description>
	<lastBuildDate>Thu, 28 Jun 2012 12:35:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator>
		<item>
		<title>Germania nella Top 10 degli investitori internazionali</title>
		<link>http://www.claudia-wuensch.com/blog/germania-nella-top-10-degli-investitori-internazionali/</link>
		<comments>http://www.claudia-wuensch.com/blog/germania-nella-top-10-degli-investitori-internazionali/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 10:17:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemeines]]></category>
		<category><![CDATA[investimenti in Germania]]></category>
		<category><![CDATA[investire in Germania]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca Ernst&Young]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudiawuenschcommunicationit.wordpress.com/?p=122</guid>
		<description><![CDATA[Investire in Germania conviene. Secondo la ricerca annuale della Ernst&#38;Young la Germania mantiene ancora un posto di primaria importanza per gli investitori internazionali, nonostante il crescente interesse per i paesi emergenti (Cina 1, India 2, Russia 3). La Germania Ã© l&#8217;unico paese dell&#8217;Europa occidentale ad essere ancora presente in questa classifica, dove la Francia e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:left;">Investire in Germania conviene. Secondo la ricerca annuale della Ernst&amp;Young la Germania mantiene ancora un posto di primaria importanza per gli investitori internazionali, nonostante il crescente interesse per i paesi emergenti (Cina 1, India 2, Russia 3). La Germania Ã© l&#8217;unico paese dell&#8217;Europa occidentale ad essere ancora presente in questa classifica, dove la Francia e la Gran Bretagna non appaiono piÃº. <img class="aligncenter size-medium wp-image-132" src="http://claudiawuenschcommunicationit.files.wordpress.com/2008/07/foto-post-pasquale.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" />Fonte immagine: <a href="http://www.buenck.fehse.com/projects/highrises/files/page26-1009-full.html">BuenckFehse</a></p>
<p><span id="more-56"></span><br />
Ecco i risultati della ricerca (intervistati 834 imprenditori in tutto il mondo):</p>
<p>Cina 47 %<br />
India 30 %<br />
Russia 21 %<br />
USA 18 %<br />
Polonia 14 %<br />
Germania 10 %<br />
Brasile 10 %<br />
Giappone 7 %<br />
Rep. Ceca 5 %</p>
<p>I paesi emergenti attraggono investimenti per il basso costo della manodopera, mercati aperti, bassa pressione fiscale ecc. La Germania Ã© invece attrattiva per le infrastrutture, per l&#8217;elevato livello di educazione dei lavoratori ed Ã© il mercato piÃº innovativo d&#8217;Europa.</p>
<p>Dal 2003 al 2006 gli investimenti italiani in Germania sono passati da un valore di poco piÃº di 7 miliardi a ben 24 miliardi di Euro. Buona parte di questa cifra Ã© da imputarsi all&#8217;acquisizione della HVB da parte della Unicredit, ma il valore Ã© in crescita anche per gli investimenti francesi e spagnoli in terra germanica.</p>
<p>Secondo <a href="http://bedaromano.blog.ilsole24ore.com/2008/06/trampolino-tede.html">l&#8217;articolo di Beda Romano</a>, apparso sul blog Germanie, la Germania rappresenta inoltre un ottimo trampolino di lancio per l&#8217;internazionalizzazione delle imprese. La Germania Ã© infatti il primo paese esportatore al mondo ed il trend dell&#8217;export tedesco resta crescente. Avere una sede in Germania Ã© dunque come avere una porta aperta sul mondo. Ecco perchÃ© le aziende italiane e straniere in genrale guardano sempre di piÃº con interesse a questo mercato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudia-wuensch.com/blog/germania-nella-top-10-degli-investitori-internazionali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Internet giÃ¡ piÃº influente della TV in Germania</title>
		<link>http://www.claudia-wuensch.com/blog/internet-gia-piu-influente-della-tv-in-germania/</link>
		<comments>http://www.claudia-wuensch.com/blog/internet-gia-piu-influente-della-tv-in-germania/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 14:28:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemeines]]></category>
		<category><![CDATA[influenza di internet]]></category>
		<category><![CDATA[marketing web]]></category>
		<category><![CDATA[Online marketing]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche su internet]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudiawuenschcommunicationit.wordpress.com/?p=119</guid>
		<description><![CDATA[â€œComunicazione on-line, SEO e una website forte avranno sempre maggiore importanza&#8221; dichiara David Senay, CEO dell&#8217;agenzia di PR &#8220;Fleishman Hillard&#8221;. Lâ€™agenzia ha commissionato unâ€™indagine su un campione di 5.000 cittadini europei per capire lâ€™importanza di internet nelle decisioni di consumo. Senay specifica: â€žLâ€™influenza della rete Ã¨ molto piÃ¹ grande di quello che ci si aspetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><span lang="IT">â€œComunicazione on-line, SEO e una website forte avranno sempre maggiore importanza&#8221; dichiara David Senay, CEO dell&#8217;agenzia di PR &#8220;Fleishman Hillard&#8221;. Lâ€™agenzia ha commissionato unâ€™indagine su un campione di 5.000 cittadini europei per capire lâ€™importanza di internet nelle decisioni di consumo. Senay specifica: â€žLâ€™influenza della rete Ã¨ molto piÃ¹ grande di quello che ci si aspetta e addirittura anche maggiore dei budgets che sono a disposizione per attivitÃ  di marketing on-line. Sono convinto che presto i budgets pubblicitari saranno sempre piÃº dirottati su internetâ€œ.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://faz-community.faz.net/photos/storage/1000.39.1171.Interneteinfluss.png" alt="" width="173" height="107" /></p>
<p class="MsoNormal"><span id="more-54"></span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Lâ€™analisi svolta dalla societÃ  di ricerche â€œHarris Interactiveâ€ dimostra la grande importanza di internet sulle decisioni di acquisto. In Germania Internet influenza oltre il 40% degli intervistati e si piazza prima della televisione (22 %), i giornali (14 %), la radio (13 %) e le riviste (11 %). </span></p>
<p class="MsoNormal"><span lang="IT">Di importanza fondamentale Ã¨ la rete per il settore del turismo. Mentre il 70 % degli user che vogliono prenotare una stanza di albergo usano i motori di ricerca per iniziare la ricerca, 48 % di loro leggono i commenti degli altri per decidere se scegliere o no l&#8217;albergo.</span></p>
<p class="MsoNormal">Dunque si conferma fondamentale la presenza sui motori di ricerca (Google copre il 92% delle ricerche in Germania) appare ormai irrinunciabile anche la corretta utilizzazione degli strumenti di web2.0 come TripAdvisor, i blog e le on-line PR.</p>
<p class="MsoNormal">Fonte: <a href="http://faz-community.faz.net/blogs/netzkonom/archive/2008/06/16/lt-y.aspx">FAZ</a></p>
<p class="MsoNormal">Â </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudia-wuensch.com/blog/internet-gia-piu-influente-della-tv-in-germania/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Keyword Marketing â€“ costi minori con migliori risultati se viene fatto da un&#8217;agenzia esterna</title>
		<link>http://www.claudia-wuensch.com/blog/keyword-marketing-%e2%80%93-costi-minori-con-migliori-risultati-se-viene-fatto-da-unagenzia-esterna/</link>
		<comments>http://www.claudia-wuensch.com/blog/keyword-marketing-%e2%80%93-costi-minori-con-migliori-risultati-se-viene-fatto-da-unagenzia-esterna/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 15:14:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemeines]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia google adwords professional]]></category>
		<category><![CDATA[case study]]></category>
		<category><![CDATA[google adwords]]></category>
		<category><![CDATA[keyword marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudiawuenschcommunicationit.wordpress.com/?p=118</guid>
		<description><![CDATA[Case Study della Quoka Verlag GmbH La Quoka Verlag GmbH Ã¨ la casa editrice leader nel settore degli annunci economici privati in Germania. La casa editrice produce 19 settimanali di annunci economici regionali (â€œSpermÃ¼llâ€, Kurz&#38;FÃ¼ndigâ€, â€œPinwandâ€) ed edizioni speciali mensili come â€œMotorrad Spezialâ€, â€œautoaktuellâ€ e â€œImmobÃ¶rseâ€. Su quoka.de vengono pubblicati piÃ¹ di 1 milione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Case Study della <a href="http://www.quoka.de/">Quoka Verlag</a> GmbH</strong></p>
<p>La Quoka Verlag GmbH Ã¨ la casa editrice leader nel settore degli annunci economici privati in Germania. La casa editrice produce 19 settimanali di annunci economici regionali (â€œSpermÃ¼llâ€, Kurz&amp;FÃ¼ndigâ€, â€œPinwandâ€) ed edizioni speciali mensili come â€œMotorrad Spezialâ€, â€œautoaktuellâ€ e â€œImmobÃ¶rseâ€.</p>
<p>Su quoka.de vengono pubblicati piÃ¹ di 1 milione di annunci commerciali al mese â€“ questo fa del sito il piÃ¹ grande marketplace di annunci commerciali in Germania.</p>
<p>2002 <strong>La campagna Google Adwords inhouse:</strong></p>
<p>Nel 2002 Quoka.de ha iniziato con la prima campagna Google AdWords senza inserire perÃ² uno sistema tracking misurando solo la quantitÃ  delle visite e la Clicktrough-Rate degli annunci Google.</p>
<p>Nel 2004 Quoka ha usato per la prima volta un tracking software, che permetteva di valutare la campagna tramite il tracciamento del â€œcost per orderâ€. Il management della campagna avveniva inhouse con il sopporto dello staff di Google.</p>
<p><img src="http://www.face2blog.de/wp-content/mto5agendasetting.gif" alt="" /><br />
<span id="more-53"></span><br />
2005 <strong>Affidamento della <a href="https://adwords.google.de/select/ProfessionalStatus?id=smQ8bZxXcq_89w4Sl-IoBg&amp;hl=it">campagna ad un&#8217;agenzia</a></strong></p>
<p>Allâ€™inizio del 2005 Ã¨ stato deciso di affidare la campagna ad unâ€™agenzia specializzata nel keyword marketing. La ragione: il dispendio per unâ€™ottimizzazione della campagna aumentava sempre di piÃ¹. Nello stesso tempo non câ€™erano le risorse necessarie per poter realizzare una soluzione economica inhouse in quanto riguarda il tempo investito e i soldi spesi. Oltre a questo si Ã¨ aspettato un miglioramento significativo del successo della campagna.</p>
<p>Lâ€™obiettivo era di ridurre la relazione costi â€“ ricavi. Il primo passo era quello di implementare un tracking-tool, che permettesse di valutare la performance di ogni keyword rispetto all&#8217;advertising partner scelto (per esempio Google, Yahoo!, Search Marketing o Miva).</p>
<p><img src="http://net-tec-online.com/UserFiles/Image/_artikelbilder/suchmaschinenmarketing.jpg" alt="" /></p>
<p>Partendo dai risultati di questo tracking la campagna giÃ  esistente Ã¨ stata ristrutturata ed Ã¨ sezionata secondo temi. Sono stati valorizzati nuovi campi tematici rilevanti e la quantitÃ  delle keyword Ã¨ stata allargata. Tramite lâ€™uso mirato delle opzioni matching di Google, Yahoo! Search Marketing e Miva Ã© stata migliorata anche la conversion-rate.</p>
<p>Un altro punto dellâ€™ottimizzazione era lâ€™adattamento della struttura deeplink. Ã‰ stata creata cioÃ© una coerenza tra titoli, contenuti degli annunci, display-URL e landing page. Da questa ottimizzazione Ã© scaturito un click-trough-rate piÃ¹ alto degli annunci sui motori di ricerca e dallâ€™altra parte un conversion-rate migliore, perchÃ© la rilevanza della landing page aumenta se esiste una coerenza stretta tra essa, gli annunci e le keyword. Questi due effetti portano ad un traffico piÃ¹ elevato e nello stesso tempo a vendite o lead maggiori.</p>
<p>Accanto a questi effetti positivi (clicktrough-rate e conversion-rate) câ€™Ã¨ un altro effetto importante. Da Google il costo minimo per click dipende anche dal clicktrough-rate. Unâ€™ottimizzazione che ha come risultato una miglioramento clickthrough-rate significa nello stesso tempo piÃ¹ visite e un cost-per-click piÃ¹ basso. CioÃ¨ unâ€™ottimizzazione professionale ha come risultato: â€œVendere piÃ¹ spesso piÃ¹ prodotti a piÃ¹ clienti a costi di acquisizione piÃº bassi.â€</p>
<p><strong>Risultati dell&#8217;outsourcing per Quoka.de</strong></p>
<p>-	Dopo tre anni di management inhouse del keyword marketing lâ€™azienda ha deciso di fidarsi ad esperti esterni a partire del 2005<br />
-	In capo ad un anno gli esterni sono riusciti a raddoppiare la <strong>Conversion-Rate delle campagne nei keyword da 10% a piÃ¹ di 20%!</strong><br />
-	Nello stesso tempo il budget totale Ã¨ stato abbassato<br />
-	Il fatturato Ã¨ aumentato e nello stesso tempo i costi di acquisizione per ogni ordine sono scesi</p>
<p><strong>Conclusioni</strong>:<br />
Il management di una campagna di keyword marketing sta diventando sempre piÃ¹ complesso e c&#8217;Ã© bisogno di tanto know-how e conoscenza di dettagli. In piÃ¹ il mercato si sta sviluppando in modo molto dinamico e cambiamenti o novitÃ  dal lato degli operatori come Google o Yahoo! Search Marketing influenzano molto il management delle campagne ed il successo delle campagne keyword. Solo chi Ã¨ in grado di essere sempre up-to-date puÃ² sviluppare con successo una campagna.</p>
<p>Gli effetti positivi dell&#8217;outsourcing (aumento dellâ€™efficienza,rispetto delle risorse inhouse) parlano chiaro. I costi per lâ€™outsourcing ad un agenzia di keyword marketing, che in generale sono tra il 10 fino a 20% del budget, vengono di solito â€œrifinanziatiâ€ di un aumento medio delle performance superiori al  20%.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size:10pt;font-family:&quot;" lang="EN-GB">Fonte: Eisinger, Th.; Rabe, L.; Thomas, W., Performance-Marketing. </span><span style="font-size:10pt;font-family:&quot;">Onlinewerbung â€“ messbar, transparent, erfolgsorientiert. 2. aktualisierte und umfassend erweiterte Auflage. GÃ¶ttingen 2006. S. 133 -138.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudia-wuensch.com/blog/keyword-marketing-%e2%80%93-costi-minori-con-migliori-risultati-se-viene-fatto-da-unagenzia-esterna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Congiuntura Germania: rallenta la crescita ma vola ancora l&#8217;export</title>
		<link>http://www.claudia-wuensch.com/blog/congiuntura-germania-rallenta-la-crescita-ma-vola-ancora-lexport/</link>
		<comments>http://www.claudia-wuensch.com/blog/congiuntura-germania-rallenta-la-crescita-ma-vola-ancora-lexport/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jun 2008 15:27:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemeines]]></category>
		<category><![CDATA[congiuntura germania]]></category>
		<category><![CDATA[economia tedesca]]></category>
		<category><![CDATA[inflazione germania]]></category>
		<category><![CDATA[pil]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudiawuenschcommunicationit.wordpress.com/?p=117</guid>
		<description><![CDATA[Dopo un sensazionale primo trimestre del 2008, rallenta come previsto la crescita dell&#8217;economia tedesca. Si attende infatti un&#8217;aumento del PIL su base trimestrale dello 0,4% (il valore piÃº basso da quattro anni). Tuttavia data l&#8217;impressionante impennata dei primi tre mesi, in termini assoluti la crescita resta su valori apprezzabili. Il surplus di bilancia commerciale intanto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un sensazionale primo trimestre del 2008, rallenta come previsto la crescita dell&#8217;economia tedesca. Si attende infatti un&#8217;aumento del PIL su base trimestrale dello 0,4% (il valore piÃº basso da quattro anni). Tuttavia data l&#8217;impressionante impennata dei primi tre mesi, in termini assoluti la crescita resta su valori apprezzabili.</p>
<p>Il surplus di bilancia commerciale intanto cresce: 8,7 miliardi di euro dai 16,6 miliardi di marzo (rivisto dall&#8217;iniziale 16,7) e i 15,2 miliardi di aprile del 2007. Il dato reso noto l&#8217;Ufficio federale di statistica e&#8217; superiore alle attese del mercato, che si aspettava un calo a 16 miliardi. Il surplus delle partite correnti, invece e&#8217; sceso a 14,5 miliardi dai 17,5 miliardi di marzo.<br />
<span id="more-52"></span><br />
Accelerano invece i prezzi all&#8217;ingrosso aumentati del 8,1% rispetto allo scorso anno. Lo comunica l&#8217;Ufficio Federale di statistica nazionale. Ad aprile ed a marzo i prezzi all&#8217;ingrosso su base annua erano saliti rispettivamente del 6,9% e del 7,1%. A livello congiunturale, invece, i prezzi sono saliti ad aprile dell&#8217;1,4%.</p>
<p>Resta alta l&#8217;incertezza  sui mercati internazionali per la crisi finanziaria ma soprattutto per le spinte inflattive dovute soprattutto all&#8217;aumento esponenziale dei prezzi delle materie prime. Tutte le banche centrali stanno aumentando il costo del denaro, per arginare queste tendenze. Le dichiarazioni del presidente della Fed, Bernanke, sembrano a tal proposito andare proprio in questa direzione: &#8220;il peggio Ã© passato&#8221; dice Bernanke riguardo la crisi dei subprime. Queste dichiarazioni piÃº che tranquillizzare gli animi sugli effetti della crisi dei mutui giustificano l&#8217;imminente aumento dei tassi anche da parte della banca centrale americana.</p>
<p>L&#8217;economia tedesca perÃ³ continua ad essere robusta grazie alle esportazioni, che per il momento non sembrano essere messe in crisi dall&#8217;Euro forte.</p>
<p>Fonti: R<a href="http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&amp;tpl=kwfinanza%5Cdettaglio_news.tpl&amp;del=20080610&amp;fonte=TLB&amp;codnews=624">epubblica Finanza</a>, <a href="http://europanotizie.ilsole24ore.com/EuropaNotizie/Notizie/Macroeconomia/2008/06/09/MACRO_11813585_20080609.jsp">il sole24ore</a>, <a href="http://www.focus.de/finanzen/news/konjunktur-wirtschaft-waechst-nur-noch-zaghaft_aid_307930.html">Focus Online</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudia-wuensch.com/blog/congiuntura-germania-rallenta-la-crescita-ma-vola-ancora-lexport/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>C&#8217;Ã© bisogno di piÃº shop di lusso nel web</title>
		<link>http://www.claudia-wuensch.com/blog/ce-bisogno-di-piu-shop-di-lusso-nel-web/</link>
		<comments>http://www.claudia-wuensch.com/blog/ce-bisogno-di-piu-shop-di-lusso-nel-web/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 14:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemeines]]></category>
		<category><![CDATA[lusso internet]]></category>
		<category><![CDATA[lusso nel web]]></category>
		<category><![CDATA[shop di lusso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudiawuenschcommunicationit.wordpress.com/?p=113</guid>
		<description><![CDATA[Secondo una ricerca della â€œForrester Researchâ€ internet Ã¨ un canale commerciale molto importante per prodotti di lusso. Lâ€™istituto di ricerca ha scoperto che le aziende giÃ  attive nel e-commerce si aspettano per lâ€™anno attuale una crescita del fatturato da 17 fino al 111 %. Glam on Web Ã© il negozio online di La Perla Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo una ricerca della â€œForrester Researchâ€ internet Ã¨ un canale commerciale molto importante per prodotti di lusso. Lâ€™istituto di ricerca ha scoperto che le aziende giÃ  attive nel e-commerce si aspettano per lâ€™anno attuale una crescita del fatturato da 17 fino al 111 %.</p>
<p><a href="http://claudiawuenschcommunicationit.files.wordpress.com/2008/06/glamonweb.jpg"></a></p>
<p style="text-align:center;"><img class="size-medium wp-image-114" src="http://claudiawuenschcommunicationit.files.wordpress.com/2008/06/glamonweb.jpg?w=300" alt="" width="300" height="196" /></p>
<p><a href="http://www.glamonweb.de/GlamOnWeb/servlet/EnterStore">Glam on Web</a> Ã© il negozio online di La Perla<br />
<span id="more-50"></span><br />
Per quello sorprende che il 43 % delle aziende che producono prodotti di lusso intervistate da Forrester si dichiarano poco interessate all&#8217;online business. Puntano di piÃ¹ sui canali tradizionali, cioÃ¨ la vendita in negozi reali nei quali vi Ã© un contatto diretto con i loro clienti. Si perdono delle chance enormi secondo gli analisti di Forrester. PerchÃ© loro sanno che 8 su 10 persone ricche sono attivi ogni giorno in internet per cercare prodotti di lusso.</p>
<p>Fonte: <a href="http://www.silicon.de/cio/b2b/0,39038988,39191398,00/zu+wenig+luxus+im+web.htm">silicon.de</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudia-wuensch.com/blog/ce-bisogno-di-piu-shop-di-lusso-nel-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Elle Germania festeggia il suo 20esimo compleanno alla Fashion Week di Berlino</title>
		<link>http://www.claudia-wuensch.com/blog/elle-germania-festeggia-il-suo-20esimo-compleanno-alla-fashion-week-di-berlino/</link>
		<comments>http://www.claudia-wuensch.com/blog/elle-germania-festeggia-il-suo-20esimo-compleanno-alla-fashion-week-di-berlino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Jun 2008 14:10:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemeines]]></category>
		<category><![CDATA[berlin fashion week]]></category>
		<category><![CDATA[elle.de]]></category>
		<category><![CDATA[eventi moda]]></category>
		<category><![CDATA[fashion]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[moda germania]]></category>
		<category><![CDATA[premi moda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudiawuenschcommunicationit.wordpress.com/?p=111</guid>
		<description><![CDATA[La rivista Elle Germania ha scelto unâ€™evento particolare nella capitale tedesca per festeggiare il suo 20esimo compleanno. In occasione della rinomata â€œMercedes- Benz Fashion Weekâ€ di Berlino (17-20 luglio 2008 ) sarÃ  inaugurato il premio â€œElle Fashion Starâ€. Il 19 luglio verrano premiati personaggi illustri della scena internazionale della moda. Â  Siamo giÃ  molto curiosi: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La rivista Elle Germania ha scelto unâ€™evento particolare nella capitale tedesca per festeggiare il suo 20esimo compleanno. In occasione della rinomata â€œMercedes- Benz Fashion Weekâ€ di Berlino (17-20 luglio 2008 ) sarÃ  inaugurato il premio â€œElle Fashion Starâ€. Il 19 luglio verrano premiati personaggi illustri della scena internazionale della moda.</p>
<p style="text-align:center;">Â </p>
<p><span id="more-48"></span></p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.burda.de/hps/upload/hxmedia/hbmi/HBdMPePp_260x.jpg" alt="Elle Fashion Star" /></p>
<p>Siamo giÃ  molto curiosi: In onore di Elle delle modelle famose presenteranno le creazioni esclusive di 20 designer rinomati a livello internazionale. Berlino aspetta tra gli altri Chanel, Jil Sander, Armani, Ralph Lauren, Calvin Klein etc.</p>
<p>Buon compleanno Elle!</p>
<p>Fonte:<a href="http://www.burda.de/presse/mitteilungen/die_weltbesten_designer_entwerfen_unikate_zum_elle_jubilaeum__3916"> Burda.de</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudia-wuensch.com/blog/elle-germania-festeggia-il-suo-20esimo-compleanno-alla-fashion-week-di-berlino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Profilo dei consumatori di prodotti bio tedeschi</title>
		<link>http://www.claudia-wuensch.com/blog/profilo-dei-consumatori-di-prodotti-bio-tedeschi/</link>
		<comments>http://www.claudia-wuensch.com/blog/profilo-dei-consumatori-di-prodotti-bio-tedeschi/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 16:51:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemeines]]></category>
		<category><![CDATA[bio]]></category>
		<category><![CDATA[categorie di acquirenti bio]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori bio]]></category>
		<category><![CDATA[target bio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudiawuenschcommunicationit.wordpress.com/?p=109</guid>
		<description><![CDATA[Da tanto tempo il commercio dei prodotti bio non Ã¨ piÃ¹ di nicchia ma un business miliardario. Il numero di persone che acquistano prodotti bio Ã© aumentato, cosÃ­ come la spesa media pro capite. Ma come sono fatti e chi sono coloro che scelgono di acquistare prodotti biologici al posto di quelli tradizionali. La rivista [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da tanto tempo il commercio dei prodotti bio non Ã¨ piÃ¹ di nicchia ma un business miliardario. Il numero di persone che acquistano prodotti bio Ã© aumentato, cosÃ­ come la spesa media pro capite. Ma come sono fatti e chi sono coloro che scelgono di acquistare prodotti biologici al posto di quelli tradizionali. La rivista di marketing <a href="http://www.wuv.de/news/unternehmen/meldungen/2008/05/97184/gallery1_0/1.htm">wuv </a>ha delineato 4 profili di acquirenti di prodotti bio.</p>
<p style="text-align:center;"><img class="aligncenter" src="http://www.wuv.de/wuv/news/unternehmen/meldungen/2008/05/97184/green_indulgence_300.jpg" alt="Le 4 tipologie di bio-consumers" width="300" height="363" /></p>
<p><span id="more-46"></span><br />
Secondo uno studio rappresentativo â€œMercato Bio 2.0â€ dellâ€™agenzia di strategia Diffferent, circa il 93% dei tedeschi compra prodotti bio. Mentre i marchi commerciali ed i prodotti dei grandi produttori conquistano il mercato di massa, ci sono delle aziende bio abituate al vecchio mercato di nicchia che non hanno ancora trovato la strategia giusta. â€œMancano di profilo e di raggiungibilitÃ â€, questa Ã© lâ€™opinione di Simon Berkler, amministratore delegato di Different, sul posizionamento di tanti produttori. â€œPerchÃ© non esiste uno statement di plusvalore esplicito, la differenziazione avviene solo secondo il prezzo.â€ Il suo consiglio: Chi cerca un posizionamento adatto in questo mercato e lo comunica in modo professionale puÃ² rompere la spirale del prezzo. Lo studio mostra i quattro tipi di clienti potenziali che si distinguono secondo lâ€™intensitÃ  dellâ€™acquisto, lo stipendio, e le esigenze di qualitÃ .</p>
<p><strong>Organic Mainstream: Nuovi adepti o compratori occasionali</strong></p>
<p>Siccome i prodotti bio si trovano nel frattempo quasi ovunque il nuovo adepto del &#8220;Organic Mainstream&#8221; inizia a comprare non per convinzione ma per conformismo o solo perchÃ© trova una buona offerta. Per questo tipo di consumatori il prezzo Ã¨ lâ€™argomento piÃ¹ importante anche per il loro reddito medio. La marca, la provenienza, il certificato bio e gli ingredienti sono meno importanti â€“ di questo approfittano i Discounter ed i marchi commerciali. Gli &#8220;Organic Mainstream&#8221; sono il 40% dei compratori bio, che spendono allâ€™incirca 2,15 miliardi di Euro allâ€™anno.</p>
<p><strong>Green Attitude: Interamente ecologico</strong></p>
<p>Questi eco-convinti non consumano i prodotti bio perchÃ© Ã¨ un trend ma perchÃ© il loro modo di vivere Ã¨ interamente â€œverdeâ€. Il loro stipendio Ã¨ nella media tuttavia comprano almeno in una categoria di prodotti una quota di merce biologica superiore al 50%. I fattori importanti per la decisione di acquisto sono tra lâ€™altro la provenienza, gli ingredienti e la filosofia del produttore. La probabilitÃ  di vendere i propri prodotti a questo gruppo sono piÃ¹ i alti per marchi eco-credibili, marchi commerciali invece non sono visti di buon occhio. Allâ€™incirca il 44% dei compratori bio appartengono al gruppo &#8220;Green Attitude&#8221;. Persuasivo anche il loro potenziale dâ€™acquisto: 2,44 miliardi di Euro â€“ il piÃ¹ alto di tutti i quattro gruppi.</p>
<p><strong>Green Indulgence: per piacere/godimento</strong></p>
<p>Questo tipo di consumatore che si potrebbe definire &#8220;epicureo&#8221;, cerca di associare il gusto al desiderio di consumare in modo sostenibile. Il prezzo ha meno importanza, perchÃ© questi consumatori hanno uno reddito medio-alto. Guardano al certificato bio, il design dellâ€™imballaggio, e la marca: un potenziale di 530 milioni di Euro allâ€™anno.</p>
<p><strong>Organic Qualityseeker: Pretenzioso</strong></p>
<p>Questi consumatori cercano semplicemente la qualitÃ  â€“ perciÃ² trovano anche dei prodotti bio. Per orientarsi prendono indicatori esterni come brand conosciuti oppure lâ€™imballaggio. Il prezzo Ã¨ una questione marginale. Unâ€™azienda che si Ã¨ posizionata per poter soddisfare le esigenze di questo gruppo Ã¨ Byodo (Claim: &#8220;Solo il Meglio â€“ tipicamente Byodo!&#8221;). CosÃ¬ si posiziona come marca lifestyle bio responsabile e accende lâ€™interesse di questi consumatori. &#8220;Organic Qualityseeker&#8221; Ã¨ il gruppo piÃ¹ piccolo dei futuri consumenti bio: poco piÃ¹ del 6%. Ne deriva un potenziale dâ€™acquisto di 360 milioni di Euro lâ€™anno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.claudia-wuensch.com/blog/profilo-dei-consumatori-di-prodotti-bio-tedeschi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
