Per quanto riguarda il consumo di frutta e di prodotti alimentari in generale in Germania c’é da registrare un fatto importante e cioé che accanto alla crescita dei discount, dunque una clientela fortemente condizionata dal prezzo, é cresciuta invece una forte consapevolezza nella qualitá dei prodotti.
L’attenzione dei tedeschi per la qualitá, per il viver sano ed il mangiar bene sono dei trends trasversali che negli ultimi anni stanno rivoluzionando le scelte di acquisto e condizionando il tipo di comunicazione delle aziende. Qui di seguito riassumiamo per punti alcuni dei segnali piú evidenti di questo mutamento nelle abitudini di consumo e come anche le istituzioni stiano contribuendo a questo cambiamento:

Bionade, la famosa bibita rinfrescante, completamente Bio
Nel 2006 in Germania é stata prodotta frutta per un valore di 778 milioni di Euro, mentre le importazioni di frutta fresca sono state pari a 1875 milioni di Euro, 2600 Milioni di Euro di frutta tropicale e mediterranea (arance, limoni, ananas, banane ecc.). Dunque la Germania é un paese che importa gran parte della frutta che consuma e offre dunque un grande potenziale di crescita.

I commercianti tedeschi si aspettano grossi aumenti del fatturato online per l’anno 2008, é questo il risultato più importante di un indagine condotta dal gruppo di lavoro per l’eCommerce dell’ente Tedesco per l’Economia Digitale (BVDW e.V.) in cooperazione con Penton Media.
Giá l’anno scorso il fatturato degli online shop é cresciuto in modo significativo. L’indagine attuale conferma questo trend di sviluppo e fa una previsioni molto positive per l’anno in corso.

Nel 2007 il commercio elettronico in Germania ha fatturato quasi 20 miliardi di euro. Quanti soldi sono andati persi a causa dei difetti degli e-shop purtroppo non lo possiamo sapere. La guida della BVDW ci aiuta a spiegare quali sono gli errori piú ricorrenti e come migliorare la usability e quindi le performance e degli shop on-line.
Se si entra in un negozio nuovo e non si riesce ad trovare ció che si sta cercando, c’é la possibilità di chiedere un commesso. In internet non ci sono commessi, cioè deve essere chiaro fin dall’inizio dove si possono trovare le informazioni o i prodotti cercati e quali sono i prodotti offerti. Spesso, purtroppo troppo spesso succede il contrario: siti mal strutturati ed organizzati con descrizioni poco chiare, che non permettono di ricevere l’informazione cercata.

Il fatturato della moda su internet in Germania non é ancora altissimo, tuttavia da una ricerca della Gfk si puó comprendere quanto la presenza on-line sia determinante per i Brand del fashion.
Secondo la gfk infatti 1 utente su 2 si informa su internet sui capi di abbigliamento da acquistare. Molti utilizzano i comparatori di prezzo come fonte di informazione, ma poi definiscono l’acquisto off-line, cioé nei negozi tradizionali. Dunque internet é un ottimo medium per influenzare le scelte dei consumatori nella fase pre-acquisto. In maggioranza sono le donne ad interessarsi alla moda, ma gli uomini sono in recupero.
